
Diciamolo senza giri di parole: settembre è il mese in cui si guarda l’estratto conto e si fa un respiro profondo. Le vacanze sono appena finite, c’è da pagare il regalo di nozze, magari il vestito per il matrimonio, e in mezzo arriva il messaggio della testimone con la proposta per l’addio al nubilato. Tre giorni a Barcellona, volo e appartamento, “costa pochissimo”.
Non costa pochissimo. E soprattutto non tutti nel gruppo possono permetterselo, anche se nessuno lo dirà mai in chat.
Organizzare un addio che vada bene a tutti, portafogli compresi, è possibile. Serve solo qualche scelta furba.
Restate a Milano
Il primo risparmio, e il più grande, è non partire. Un weekend fuori tra viaggio, alloggio e pasti arriva facilmente a diverse centinaia di euro a persona. Una serata a Milano, organizzata bene, costa una frazione di quella cifra e non chiede a nessuno di prendere giorni di ferie, che a settembre sono finiti per quasi tutti.
E non c’è bisogno di rinunciare al divertimento. Milano ha locali, discoteche e location per ogni tipo di gruppo, e a settembre la città è di nuovo piena, con i club che hanno ripreso la stagione e le ultime serate all’aperto ancora possibili.
Scegliete un pacchetto tutto compreso
Il nemico numero uno del budget è il conto aperto. Si parte con un drink, poi un altro giro, poi qualcuno ordina una bottiglia “per la sposa”, e a fine serata ci si ritrova a dividere una cifra che nessuno aveva previsto.
Con un pacchetto a persona che include ingresso, tavolo o zona riservata e un numero preciso di drink, sapete fin dall’inizio quanto spenderete. Tra le discoteche che trovi sul nostro sito ci sono proposte a partire da 15 euro a persona, e molti locali offrono formule aperitivo o apericena a prezzi fissi.
Fate i conti con la quota della sposa (o dello sposo)
Per tradizione il festeggiato non paga, e la sua quota va divisa tra gli altri. È giusto così, ma è meglio calcolarlo subito. Un esempio: dodici amici, pacchetto da 20 euro a testa. Il totale è 240 euro, che divisi per undici fanno circa 22 euro a persona. Dirlo chiaramente nel messaggio di invito, con la cifra finale già calcolata, evita malumori e discussioni a posteriori.
Per raccogliere i soldi conviene nominare una sola persona che si occupa della cassa comune, magari usando un’app per dividere le spese. Chi ha già organizzato un addio sa quanto sia faticoso rincorrere dieci bonifici diversi il lunedì dopo.
Pensate al giorno della settimana
Il sabato sera è il più richiesto e, spesso, anche il più caro. Se il gruppo è d’accordo, un venerdì o addirittura un giovedì possono offrire più disponibilità e condizioni migliori. A settembre, con molti che hanno appena ripreso a lavorare, un giovedì che finisce a un orario ragionevole può anche essere più apprezzato di un sabato che si trascina fino all’alba.
Il regalo: meglio uno bello che dieci inutili
Invece di dieci gadget che finiranno in un cassetto, mettete insieme una piccola quota per un regalo unico. Una torta personalizzata consegnata al locale, per esempio, fa il suo effetto e diventa il momento clou della serata, e divisa per il gruppo pesa pochissimo.
Il servizio che non costa niente
C’è poi una voce di spesa che puoi azzerare subito: l’organizzazione. Il nostro servizio di prenotazione è gratuito. Ci dici quanti siete e qual è il budget massimo a persona, e noi ti proponiamo entro 24 ore le soluzioni che ci stanno dentro, senza sorprese e senza costi aggiuntivi. Scrivici su WhatsApp al 328 556 66 65 oppure chiedi il tuo preventivo gratuito.
