BORGHETTO SUL MINCIO IN EBIKE, TORTELLINI E DEGUSTAZIONE

BORGHETTO SUL MINCIO IN EBIKE, TORTELLINI E DEGUSTAZIONE

Borghetto sul Mincio

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Pacchetto 1

PACCHETTO: 155 Euro

IL PREZZO INCLUDE
- E- Bike,casco e lucchetto
- 1 Bike Local Expert
- Degustazione 2 vini
- Pranzo Tortellini a Borghetto
- Aperitivo a La Littorina del Mincio
- Parcheggio auto

Ci sono giornate che si misurano in chilometri pedalati, in piatti assaggiati, in borghi scoperti e in bottiglie stappate. Giornate in cui ogni ora aggiunge qualcosa invece di consumare qualcosa in cui si arriva alla sera con quella sensazione piena e soddisfatta di chi ha davvero usato il tempo a disposizione. La giornata intera in ebike lungo il Mincio, con sosta a Borghetto sul Mincio, pranzo a base di tortellini fatti a mano a Valeggio e degustazione tra le colline del Custoza, è esattamente questo tipo di giornata. Un addio al nubilato o al celibato che ha tutto natura, storia, cibo vero, vino buono e che si racconta ancora anni dopo con quella precisione specifica dei ricordi che si sono depositati in modo completo.


Si parte dal Mincio: dieci chilometri di fiume e di bellezza

Tutto inizia dove il Mincio scorre lento e verde tra le campagne tra il Lago di Garda e Mantova uno di quei fiumi che hanno quella qualità silenziosa dei posti ancora genuinamente belli, in cui la pista ciclabile corre lungo la riva senza fretta e il paesaggio si apre e si chiude in modo continuo e sempre sorprendente.

Dieci chilometri in piano sulla pista ciclopedonale EV7 non una di quelle pedalate che lasciano senza fiato, ma quella giusta, quella che scalda il gruppo, che mette in moto la conversazione, che fa capire in che tipo di territorio si è finiti. Il Mincio a questa quota è già qualcosa la vegetazione sulle rive, i riflessi sull’acqua, quella qualità dell’aria che in certi corridoi fluviali esiste e che in città non si trova. Si pedala e si respira. E quella combinazione, dopo una settimana qualsiasi di lavoro e di città, fa già sentire meglio prima ancora di essere arrivati da qualche parte.


Borghetto sul Mincio: il borgo che toglie il fiato

E poi si arriva. E Borghetto sul Mincio fa quella cosa che i posti davvero belli sanno fare ti toglie il fiato prima ancora che tu abbia avuto il tempo di prepararti.

Il Ponte Visconteo fatto costruire nel 1393 da Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, e ancora perfettamente in uso oltre sei secoli dopo è il punto d’arrivo che è già un momento. Non si tratta solo di un ponte medievale in buono stato di conservazione. È una fortezza sul fiume, una struttura che ha cambiato la storia di questo angolo di Lombardia e che oggi si attraversa in bici come se fosse la cosa più normale del mondo con quella familiarità straniante dei posti antichi che la vita quotidiana ha inglobato senza togliere loro niente di ciò che li rende straordinari.

Dall’affaccio sul borgo dei mulini si capisce perché Borghetto è tra i Borghi più Belli d’Italia. Il piccolo nucleo medievale sul fiume, con i mulini che ancora si affacciano sull’acqua, ha quella qualità visiva dei posti che non sembrano veri quella composizione quasi pittorica di acqua, pietra, verde e cielo che funziona da qualsiasi angolazione e in qualsiasi luce. Le foto vengono bene in automatico. Non devi cercare l’angolo giusto il borgo te lo offre continuamente.

Per un gruppo che sta festeggiando un addio al nubilato o al celibato, arrivare qui in bici dopo dieci chilometri di Mincio, con quella soddisfazione fisica della pedalata completata aggiunge qualcosa che un arrivo in macchina non avrebbe. Il posto è lo stesso, ma il modo in cui lo si sente è completamente diverso.


Valeggio sul Mincio e i tortellini: il pranzo che diventa il momento

A pochi chilometri da Borghetto c’è Valeggio sul Mincio e Valeggio sul Mincio significa una cosa sola, nel modo in cui certi posti sono indissolubilmente legati a un prodotto che li rappresenta nel mondo: i Nodi d’Amore.

I tortellini di Valeggio chiamati Nodi d’Amore per la forma che ricorda un piccolo nodo di pasta sono fatti rigorosamente a mano, con una sfoglia così sottile da essere quasi trasparente, e ripieni di un impasto che cambia leggermente da famiglia a famiglia ma che ha sempre quella qualità artigianale che nessuna produzione industriale riesce a replicare. Mangiarli qui, a Valeggio, dopo averci pedalato per arrivarci, è qualcosa che assomiglia alla cosa giusta fatta nel posto giusto quella corrispondenza tra luogo e cibo che quando c’è si sente immediatamente nel piatto.

Il pranzo in cantina con la degustazione dei vini del territorio è il momento centrale della giornata in termini di convivialità. È lì che il gruppo si siede con tutto il tempo del mondo, che la conversazione si fa più lunga e più ricca, che i brindisi arrivano naturali con il vino locale nel bicchiere e i tortellini fatti a mano davanti. È il momento che si ricorda con quella calda soddisfazione del cibo buono e del vino giusto in compagnia delle persone giuste.


Le colline del Custoza: il vino che chiude il cerchio

Nel pomeriggio si risale in sella e si entra nelle colline del Custoza quella zona tra il Basso Garda e le colline moreniche che produce uno dei vini bianchi più sottovalutati del Nord Italia. Il Custoza DOC, con la sua freschezza e la sua complessità aromatica, è il vino che queste colline danno a chi ha la pazienza di cercarle e pedalando tra i vigneti che lo producono si capisce perché quel vino sa di quello che sa.

La degustazione finale dopo chilometri di colline, dopo i tortellini di Valeggio, dopo Borghetto e il Mincio è il momento che chiude il cerchio in modo perfetto. Non si beve qualcosa di piacevole in un contesto generico. Si beve qualcosa che appartiene esattamente a quello che si è fatto nella giornata un vino delle colline che si è appena attraversate, in un paesaggio che è ancora lì intorno, con un gruppo che ha condiviso ogni momento di quella storia.


L’aperitivo finale alla Littorina del Mincio

La giornata si chiude dove è iniziata con un aperitivo al punto di partenza, con il Mincio che scorre accanto e la luce del pomeriggio che ormai si è fatta lunga e dorata. Quel ritorno al punto di partenza ha quella qualità circolare delle storie ben costruite si chiude il cerchio, si è tornati, ma si è qualcosa di diverso rispetto a quando si è partiti.

L’aperitivo finale non è un dopogusto è l’epilogo della storia. Il momento in cui il gruppo si racconta quello che ha vissuto ancora una volta, in cui i tortellini vengono citati con quella precisione gustativa di chi sa di aver mangiato qualcosa di vero, in cui Borghetto viene descritto a chi non c’era mai stato con quella difficoltà piacevole di chi cerca le parole per descrivere qualcosa che è meglio di quanto le parole sappiano dire.


Perché questa giornata funziona per un addio al nubilato o al celibato

Una giornata intera ha qualcosa che le esperienze di poche ore non hanno il tempo. Il tempo di scaldarsi, di conoscersi meglio, di passare attraverso momenti diversi e di raccoglierli tutti in un ricordo unico. Il bike & wine in giornata intera sul Mincio è costruito esattamente intorno a questa abbondanza di tempo ogni ora ha il suo contenuto, ogni tappa ha il suo carattere, e il gruppo che arriva alla sera è quello che ha condiviso qualcosa di completo.

Il Mincio crea il ritmo. Quella pedalata iniziale lungo il fiume lenta, in piano, nel silenzio relativo della pista ciclopedonale mette il gruppo nel mood giusto per il resto della giornata.

Borghetto crea il momento visivo. Quello in cui il gruppo si ferma, guarda il borgo medievale sul fiume e capisce che si è in un posto straordinario. Quello che si fotografa di più e che si descrive con più difficoltà perché le parole non bastano.

I tortellini creano il momento sensoriale. Il gusto quello vero, quello artigianale, quello che ha un posto e una storia è il tipo di memoria che dura. Il gruppo si ricorderà di quei tortellini ancora anni dopo, con una precisione gustativa che non sbiadisce.

Il Custoza chiude con eleganza. Un vino delle colline che si sono appena percorse, come firma finale di una giornata che ha saputo essere tutto quello che un addio al nubilato dovrebbe essere.


La giornata che non assomiglia a nessun’altra

Non c’è altro modo per dirlo: questa è la giornata che chi la vive racconta diversamente dalle altre. Non “abbiamo fatto una bella gita in bici” ma “il Ponte Visconteo, i tortellini fatti a mano, le colline del Custoza, il Mincio al tramonto.” Con tutti i dettagli al loro posto, in ordine, nitidi come solo certi ricordi sanno essere.

Per un addio al nubilato o al celibato che voglia essere davvero qualcosa una storia da raccontare, non solo una bella giornata da dimenticare questa è la risposta.


PROGRAMMA
09:15
Arrivo in auto, sosta bagno/caffè
09:45 Consegna bici e partenza lungo la Ciclabile del Mincio
10:30 Passaggio a Borghetto sul Mincio
11:00 Degustazione in cantina
12:30 Pranzo TORTELLINI DI VALEGGIO
15:00 Tutti in bici, si riparte
17:00 Aperitivo in Littorina
? Rientro… quando sarete pronti


TERMINI e CONDIZIONI
● Alla conferma dell’opzione, saldare acconto del 50% del totale
● inoltrare lista con nomi, statura, esigenze motorie dei partecipanti ed in caso di servizi food
indicare eventuali allergie ed intolleranze
● 7 gg prima dell’evento, saldo del totale prenotazione

PARTECIPANTI: min 10


POLITICA DI CANCELLAZIONE E MODIFICHE

Modifica al numero dei partecipanti entro 7gg dalla partenza gratuita, con riduzione massima pari al
50% del numero dei partecipanti iniziale;
-Fino a 7 gg dall’evento per variazioni o cancellazioni, rimborso del 50% della quota;
-Dopo questo termine nessun rimborso è applicabile;
-In caso di pioggia, possibilità di riprogrammare l’uscita, voucher o di rimborso

Posizione

Borghetto sul Mincio

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